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Tutto sul bonifico bancario

| May 26, 2013 | 0 Comments

Quando si sente parlare di Bonifico Bancario molti non sanno dove mettere le mani, in questa guida andremo ad elencare le varie modalità di compilazione e cosa rappresenta in sostanza questa modalità di pagamento tra le più frequenti ultimamente nelle operazioni d’acquisto commerciali e non. Senza ulteriori indugi andiamo a scoprire cos’è il Bonifico Bancario e cosa ci serve per effettuarne uno.

Di cosa si tratta? Il Bonifico Bancario è una modalità di pagamento che consente di inviare denaro direttamente sul conto corrente del destinatario, questo permette di avere un metodo di transizione sicuro e soprattutto tracciabile, visto che modalità accessorie possono avere diversi problemi di questo genere.

Come si effettua un Bonifico Bancario? Per effettuare una transizione di questo tipo bisogna conoscere alcuni dati senza i quali non è possibile completare la procedura con successo. I dati del destinatario da richiedere sono il codice IBAN del conto corrente su cui si intende versare il denaro pattuito, e ovviamente il nome del titolare del conto corrente in questione. Una volta ricevuti i dati dal destinatario è possibile recarsi presso uno sportello per effettuare il Bonifico Bancario. Alternativa a quest’ultimo passaggio è effettuare il Bonifico online, però i requisiti per inviarlo rimangono gli stessi poiché bisogna conoscere il nome dell’intestatario del conto e l’IBAN di riferimento.

Quanto tempo occorre per riscuotere un Bonifico Bancario? La tempistica riguardo la riscossione di questo tipo di pagamenti è variabile, solitamente il tempo stimato è di 2-3 giorni al massimo per le transizioni sul suolo nazionale.

Quanto costa prelevare un Bonifico Bancario? Salvo eccezioni, il prelievo di un Bonifico Bancario è gratuito presso gli sportelli ATM.

Per effettuare e ricevere un Bonifico Bancario è necessario avere un conto corrente aperto, nel caso classico è prevista una spesa media di 8 euro ogni 3 mesi per il bollo ma ultimamente grazie ai conti zero spese è possibile pagare solo l’imposta statale e ridurre così drasticamente i costi, purtroppo non ci sono alternative quindi è necessario aprire un conto corrente presso un qualsiasi sportello bancario (anche in Posta).

In conclusione per effettuare un Bonifico Bancario è  necessario conoscere il nome del titolare del conto destinatario e il codice IBAN allegato, oltre a questo bisogna possedere un proprio conto corrente dal quale effettuare la transizione e recarsi presso il proprio sportello bancario per compilare l’apposito modulo di richiesta. In alternativa è possibile effettuare un Bonifico Bancario online tramite il sito internet del proprio istituto bancario accedendo al proprio account personale.

Investire in Azioni

| May 26, 2013 | 0 Comments

Come investire in azioni è il dilemma che molti hanno in questo periodo dove i tassi d’interesse delle banche sono alti e si cerca una alternativa più redditizia per fare fruttare i propri risparmi nel medio-lungo periodo. In questa breve guida daremo dei piccoli consigli per iniziare una avventura nel mondo delle contrattazioni o se preferite della compra-vendita dei pacchetti azionari. Premessa doverosa quando si parla di investimenti è considerare questo genere di operazioni come una scommessa, poiché non essendoci nulla di sicuro è possibile che le nostre aspettative di guadagno vengano ridimensionate a seconda di vari fattori tra cui la fortuna, che gioca sempre un ruolo fondamentale in tutti i campi.

Cominciamo col dire che l’investimento in Borsa deve essere fatto utilizzando denaro sacrificabile, ossia una certa somma che abbiamo messo da parte per eventuali spese extra e per questo non influente con il tenore di vita solito che noi e la nostra famiglia è abituata a mantenere. Questo aspetto risulta fondamentale poiché influisce positivamente sulla vendita delle azioni, talvolta posticipata per avere un maggior profitto ma non effettuata in tempo prima di un calo improvviso che spesso porta ad un periodo di down nella quota di mercato, magari inferiore a quella d’acquisto.

Introducendo l’acquisto di titoli e azioni sul mercato azionario dividiamo gli investitori in 2 categorie, la prima è quella degli esperti che hanno conoscenze tali da poter operare in libertà assoluta senza bisogno di supporto. La seconda categoria è quella dei meno esperti che hanno bisogno di supporto, e di questi andremo a parlare.

Per investire in azioni l’informazione giorno per giorno è fondamentale, attraverso i quotidiani ed i vari siti web che trattano l’argomento potete cominciare per almeno quindici giorni a segnare su un registro quali siano i pacchetti azionari che andrete ad acquistare, in questo modo si potranno valutare le oscillazioni del mercato e controllare quali sono i dettagli nel breve periodo. Una volta presa familiarità con tutti i fattori che determinano una buona scelta si può tramutare la teoria in pratica acquistando azioni o altri tipi di pacchetti simili.

Avvertimento speciale deve essere fatto per chi ha intenzione di acquistare azioni di una società in forte calo nelle quote di mercato, questo genere di acquisti rappresenta un azzardo poiché potreste rimetterci diverso denaro nel breve periodo, quindi valutare bene il piano di risanamento di una società in crisi e le strategie per il futuro, questo può essere fatto tramite il web o i giornali che solitamente trattano i casi più eclatanti.

Ultimo consiglio base per gli investitori alle prime esperienze è quello di optare per una divisione centellinata dei propri risparmi, questo permetterà di perdere meno poiché gli investimenti che abbiamo fatto sono divisi su titoli di diversa natura e società le quali reagiscono al mercato differentemente nei vari periodi dell’anno.